9 – La canonica e il serbatoio idrico

 

 

A Venelles, come in ogni città, vicino alla chiesa si trova una canonica o un presbiterio. Questa casa funge da abitazione per il prete della parrocchia.

Nel 1705 la comunità di Venelles non disponeva di una sala per le riunioni del consiglio municipale. Decise quindi di acquistare una nuova casa al vicario, che rifiutò.
Nel 1716, dopo oltre 10 anni di trattative e lavori, “la canonica è completata e può essere occupata”.

Grazie ai progetti del celebre architetto provenzale Laurent Vallon, conservati negli archivi della città, oggi conosciamo la configurazione esatta di questa casa al momento della sua costruzione.

Da allora non è quasi stata minimamente modificata. Nel 1955 venne costruito un serbatoio idrico contro il campanile e nella navata della chiesa di Venelles-le-Haut, distrutta dal terremoto dell’11 giugno 1909.
Questo serbatoio circolare completava l’impianto dell’acqua potabile dell’epoca.

Con il passare del tempo aumentò il numero degli edifici e il loro fabbisogno d’acqua.

Nel 1969 Venelles i dotò di un sistema più moderno, con una rete di distribuzione diretta a partire da un serbatoio da 1500 m3 costruito alle Plaines. Il serbatoio idrico non venne quindi più utilizzato, ma l’edificio venne conservato.
La sua forma caratteristica, cara alla popolazione di Venelles, costituisce un elemento importante dell’identità cittadina.

Silhouette du village formée par l'église et le chateau d'eau

Photo de l'Eglise de Venelles le haut avec vue sur l'intérieur de la nef et vue du choeur