5 – La prima scuola

 

 

La prima nozione di insegnamento fece la sua comparsa a Venelles nel 1676 dietro la spinta del cardinale Grimaldi, arcivescovo di Aix. Ordinò ai preti di “istruire la gioventù”.

Nel 1814 il rettore dell’Università autorizzò il maestro Reboul ad aprire una scuola elementare maschile.

Trent’anni dopo la sua apertura, il comune acquisì una casa da adibire a scuola e un appartamento di servizio per il maestro.

La scuola comunale

La scuola comunale fu costruita a seguito della promulgazione della legge Jules Ferry del 1881, che istituì la scuola dell’obbligo.

La sua ubicazione venne scelta al di fuori delle strette stradine del villaggio dell’epoca per permettere agli allievi di istruirsi “all’aria buona”.

All’epoca la scuola accoglieva 20 bambine e 31 bambini in due strutture separate. Rimase l’unica struttura scolastica pubblica di Venelles fino al XX secolo e alla creazione della scuola Marcel Pagnol ai Logis nel 1960.

La scuola comunale fu battezzata Maurice Plantier nel 1974, in omaggio a questa emblematica figura della città.

Maurice Plantier (1913 – 1944)

Maurice Plantier nacque nella scuola comunale di Venelles, dove i suoi genitori erano insegnanti.

Partecipò alla Resistenza e fece parte della rete di informatori britannici. Venne catturato e giustiziato dall’esercito tedesco alla vigilia della Liberazione, poche ore prima dell’arrivo in paese dell’esercito americano nel 1944.

Le sue azioni gli valsero la Croce di Guerra e la Medaglia della Resistenza. Il generale De Gaulle lo nominò Cavaliere della Legione d’Onore e Compagno della Liberazione a titolo postumo.